TIM Open: TIM presenta la community per sviluppatori italiani

In un mondo in cui l’innovazione fa da padrona, sempre più giovani e piccole startup si stanno affermando con progetti e idee capaci di stravolgere il modo di lavorare, come l’abbiamo conosciuto fino ad oggi. Tuttavia, non sempre queste piccole aziende o gruppi di appassionati riescono a farsi notare dalle grandi multinazionali e società che ancora non sanno di poter incrementare il proprio operato con un semplice strumento digitale. Stiamo parlando di applicazioni, i piccoli programmi che ogni giorno utilizziamo su smartphone, tablet e computer, che presentano un gigantesco potenziale dal punto di vista professionale. Allo scopo di consentire agli sviluppatori ed esperti di nuove tecnologie di poter interagire tra loro, vendere i propri prodotti alle aziende e confrontarsi, TIM ha introdotto la prima community italiana per sviluppatori: TIM OPEN.

TIM OPEN nasce appunto dalla necessita di facilitare le comunicazioni e le interazioni tra le aziende che fanno open innovation e le giovani startup. In questo modo le piccole e medie imprese italiane possono usufruire di un intermediario per vendere le proprie applicazioni business e servizi Software as a Service direttamente alle grosse società e multinazionali. Ma come funziona TIM OPEN e quali strumenti mette a disposizione per fare innovazione?

TIM OPEN: cos’è e come funziona?

TIM OPEN è la community degli sviluppatori italiani, dove gli utenti possono parlare di innovazione digitale e dove startup ed esperti di tecnologie possono trovare un punto di ritrovo per confrontarsi. All’interno di TIM OPEN i developer possono pubblicare e guadagnare con le proprie applicazioni, sviluppare sfruttando le API e i servizi Cloud dedicati di TIM, scoprire tutte le opportunità per le startup e rivendere i servizi Cloud.

Il TIM Digital Store è il Cloud marketplace di TIM su cui è possibile acquistare applicazione e infrastrutture cloud direttamente on-line e con pochi ma semplici passaggi, sfruttando come metodo di pagamento PayPal oppure il proprio conto TIM. I servizi offerti sono dedicati principalmente a clienti B2B, Piccole e Medie imprese. Tra i SaaS disponibili vi sono, ad esempio, creazione di siti web, antivirus, server virtuali, invio di comunicazioni marketing, e-commerce e molto altro. Lo sviluppatore non deve fare altro che caricare la sua app sul TIM Digital Store, la quale sarà analizzata da un team di esperti e infine pubblicata sulla piattaforma.

Per favorire il lavoro del developer, TIM mette a disposizione una serie di strumenti utili, racchiusi all’interno del TIM OPEN API Store, in continuo aggiornamento. Le API REST di TIM possono essere utilizzate su qualsiasi tipo di linguaggio di programmazione utilizzato, rendendo più rapida la progettazione di nuove applicazioni che altrimenti richiederebbero molto più tempo. Tra queste vi è la possibilità di aggiungere strumenti per identificare gli utenti delle app tramite una OTP, o inviare SMS alle da applicazioni aziendali, grazie agli strumenti dedicati.

Già tante sono le applicazioni pubblicate sul TIM Digital Store come Tagit, un’applicazione dedicata al settore bancario e legale per semplificare la vita ad imprese e liberi professionisti. Tagit consente di inviare raccomandate con ricevuta di ritorno e contratti in formato digitale, ed è stata realizzata utilizzando solo le API disponibili sul TIM OPEN API STORE, come l’API via SMS, accessibili a qualsiasi sviluppatore. L’aspetto interessante di quest’applicazione è che la firma dei contratti può avvenire in forma completamente digitale, grazie alle API di TIM OPEN che notificano la firma del contratto via SMS, il quale viene poi crittografato e reso non modificabile ed inviato ad entrambe le parti. Grazie alla loro idea, i tre ideatori di Tagit si sono aggiudicati il primo premio del TIM Open Hackathon.

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