iOS: come pulire il vostro dispositivo e recuperare lo spazio perduto

La filosofia di Apple si è sempre basata sulla semplicità, ed è quello che oggi la contraddistingue dalle altre società, ricercando sempre il modo più rapido e facile di fare qualcosa. Steve Jobs ha sempre creduto in questo ideale, e su di esso ha fondato l’azienda che oggi conosciamo. Fu lo stesso fondatore a introdurre il sistema di drag-and-drop e a sostituirlo anni dopo con il sistema a griglia di icone per la gestione dei dispositivi iOS.

Tuttavia, quel sistema pur essendo molto semplice, non permetteva di eliminare i file manualmente, impedendo di controllare la memoria dei device. Sembrerebbe un problema già risolto, visto che il file system di Jobs era in grado di cancellare i documenti inutilizzati in maniera autonoma. Ma, in realtà iOS lascia molta spazzatura all’interno dei nostri dispositivi, rappresentata da quella famosa voce “Altro” che trovate quando aprite iTunes. La mancanza di un cestino, in questo caso è problematica, in quanto siamo costretti a mantenere tutta quella spazzatura nei nostri device, riducendone di conseguenza lo spazio.

Fortunatamente non tutto è perduto, e oggi vi spiegherò come eliminare tutti i file inutilizzati del nostro dispositivo iOS utilizzando due applicazioni che conoscerete bene:

Fase 1: capire la differenza tra i file importanti e quelli spazzatura.

La prima cosa da fare è comprendere l’esistenza di una linea sottile tra le cose importanti, cioè tutto quello che volete mantenere al sicuro nel vostro dispositivo, e la spazzatura. Lo so, è di sicuro l’operazione più difficile, perché nel momento di eliminare, anche l’applicazione più inutile si trasformerà magicamente in essenziale. Ma, una volta trovato il coraggio, inizierete a cancellare i file come i concorrenti di una sfida di hot-dog.

Fase 2: eseguire il backup del dispositivo e usare iTunes dove possibile.

Anche se iTunes non possiede le capacità di eliminare tutte le inutilità del vostro device, ci sono un paio di cose per cui vi può tornare utile, vediamo quali. Primissima cosa da fare dopo aver collegato vi USB il vostro iPhone, iPad o iPod è quello di effettuare il backup dei dati, cosi da evitare di perdere tutto, facendo attenzione di avere installato l’ultima versione di iTunes. Ricordatevi, di spuntare la casella [Codifica backup iPhone] ed impostate la password per permettere ad iTunes di salvare tutte le password dei file riservati presenti sul dispositivo. Infine, sincronizzate due volte il device con il computer, la seconda volta è solo per sicurezza.

A questo punto, si può iniziare ad eliminare quei file, quali app inutilizzate, musica, video, podcast e memo vocali a cui iTunes può accedere, cosi da liberare una buona parte della memoria senza rovinare le impostazioni e rendere il dispositivo instabile. Successivamente, utilizzate Foto per importare le fotografie e i video sul computer, e procedete con l’eliminazione di quest’ultime. Lo so, questa procedura vi farò scendere una lacrima, ma è necessario in quanto fanno recuperare un sacco di spazio.

Fase 3: scaricate iFunBox o altra app con iOS File Access System.

Esistono diverse applicazioni per Mac e PC che permettono di accedere al file system del vostro dispositivo iOS, ma tra tutte, ecco quali mi sento di consigliare. La prima in assoluto che voglio citare è iFunBox, gratuita e svolge tutte le operazioni che ci servono senza alcun costo. Tuttavia, per i più pignoli abbiamo iMazing (30 dollari), un app un po’ più precisa di iFunBox. Entrambe si scaricano da internet e sono compatibili sia per Mac che per PC.

Vi starete chiedendo quale delle due scegliere, se fanno la stessa cosa, perché hanno una differenza di 30 dollari? Semplicemente perché Imazing riesce fare cose che iFunBox non può fare, come ad esempio, recuperare i contatti perduti all’interno del vostro dispostivo. Per il resto, le due app funzionano ugualmente, quindi se non avete esigenze particolari, partite da quella gratuita, l’importante è che ci sia l’accesso al file system.

L’unica pecca che mi sento di segnalare, è che mentre non ho riscontrato problemi nell’utilizzo di iFunBox con iOS 8.2, è da evidenziare una mancanza di compatibilità con iOS 8.3, anche se entrambe le app sono state aggiornate con parziale supporto a iOS 8.3. Non ho ancora provato iMazing, ma secondo alcune voci dovrebbe funzionare con i dispositivi iOS 8.3 e 8.4.

Fase 4: con molta cautela eliminate la spazzatura.

Se siete arrivati fino a qui significa che avete deciso di buttare la spazzatura una volta per tutte. Facciamo partire l’applicazione e diamo il via all’esplorazione dei file perduti che vogliamo eliminare. Fate attenzione a non iniziare ad eliminare i file a caso, ma seguite una logica precisa, ecco come fare.

  1. App di condivisione file. Questa è la cartella in cui si trovano i dati specifici per le app che Apple vuole farci vedere. Essi si possono trovare anche nella lista di app in iTunes, in basso nella sezione File Sharing.
  2. Applicazioni Utente. Sono le applicazioni che sono memorizzate sul dispositivo e che possono essere gestite con iTunes. Non toccatele.
  3. Storage generale. In queste cartelle non c’è quasi mai niente da eliminare.
  4. Camera 1, 2, 3, 4. Sono tutte le foto presenti sul vostro dispositivo. Vi consiglio di non cancellare le foto da qui, ma utilizzate il sistema che vi ho spiegato prima. Utilizzate iFunBox solo se dovete svolgere delle operazioni particolari.
  5. iBooks. Potete analizzare le varie cartelle di iBooks e gestire acquisti e i sincronizzati. In generale, potete controllare iBooks direttamente dal vostro computer o Mac, ma la cartella Acquisti, contenente libri acquistati e sincronizzati, potete eliminarli solo da qui, come ultima risorsa. Cancellare gli iBooks è una perdita di tempo, dato che non occupano poi cosi tanto spazio.
  6. Memo vocali. Anche se possono essere gestite da iTunes, in realtà le memo vocali rimangono salvate in luoghi misteriose, anche dopo la loro eliminazione. iFunBox permette di cancellare definitiva,ente questi file, anche se non vi libererà molto spazio.
  7. Raw File System. AL suo interno trovate numerose cartelle quali, AirFair, Download, FactoryLogs, General Storage, PublicStaging, Radio e Safari, tutti dati che meritano di essere eliminati manualmente.

Fase 5: se qualcosa va storto.

E’ praticamente impossibile danneggiare in modo permanente il vostro dispositivo iOS con la procedura vista sopra, anche se può capitare di rimuovere accidentalmente file o elementi del database. Se notate che il vostro device inizia a bloccarsi durante il caricamento di applicazioni, significa che qualcosa è andato storto e avete eliminato qualcosa che non andava eliminato. Per risolvere questo problema, effettuate l’hard reset (tenendo premuto il tasto Home con quello di accessione e spegnimento). Se neanche questo risolve la situazione, andate in Impostazioni > Generali > Ripristina > Cancella contenuto. A questo punto, collegate il vostro iPhone ad un computer e ripristinatelo con iTunes. In questo modo il vostro dispositivo ritornerà allo stato originario, cioè prima della procedura.

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  • Grazie molto per il tutorial.

    • Grazie a te per aver scelto Maccoffeetime 🙂 Posso avere una tua opinione sulla guida? Ci sono altre guide che non trovi utili sul web che ti interesserebbero? Ti ringrazio